BrandPositioning

Ciao a tutti! Eccomi di nuovo qui e oggi voglio parlarvi di brand positioning strutturata anche e soprattutto attraverso il visual.
Immagino che molti di voi sapranno già che cosa si intende per brand positioning o posizionamento di marca, ma a scanso di equivoci facciamo un bel ripassino: il posizionamento è il modo in cui un brand (o un prodotto) trova collocazione nella mente del potenziale consumatore (target). Un posizionamento per essere davvero efficace deve innanzitutto essere esclusivo e difficilmente imitabile dalla concorrenza, ma soprattutto deve sempre basarsi su elementi realmente rilevanti per l’acquirente.
Se per esempio parliamo di un abito di Armani, sappiamo che questo capo d’abbigliamento sarà sicuramente costoso ma di ottima qualità, di classe e sicuramente adatto ad occasioni speciali. In questo caso gli elementi rilevanti per l’acquirente sono legati alla qualità alta del prodotto.
Diversamente pensando ad un abito di Zara, sapremo che stiamo parlando di un capo che, per quanto di buona qualità, potrebbe non raggiungere quella di Armani, ma che a suo vantaggio avrebbe un prezzo molto più basso. Lo stesso capo ce lo immaginiamo meno elegante e più casual. In questo caso ad essere rilevante per l’acquirente è il fattore prezzo.

Che cosa è che determina nella nostra mente il posizionamento e cioè questo tipo di “associazione” marca/tipologia di prodotto?
A determinarlo sono un insieme di elementi, a partire dal prezzo, alla qualità del prodotto, il tono di voce della comunicazione, il target a cui ci riferiamo… non per ultimo il visual.

Ecco che proprio in questi giorni il mio lavoro mi ha portato a domandarmi COME il visual determini il posizionamento di un brand, e ho deciso di condividere con voi quelli che per me sono gli aspetti fondamentali da cui partire per lo sviluppo di una comunicazione visiva in linea con il posizionamento a cui ambite:

  • Il primo elemento visivo da cui qualsiasi brand deve partire è il proprio MARCHIO. Si perché nel momento in cui andiamo a ideare il marchio di un’azienda dobbiamo essere sicuri che questo trasmetta la mission e la vision dell’azienda stessa e che chiunque, vedendolo, capisca di cosa stiamo parlando, collocando quella marca nella sua “fetta” di mercato.
    A proposito di questo eccovi alcuni appunti sulla brand identity!
  • Secondo aspetto fondamentale da ricordare sempre è il linguaggio dei colori. Infatti qualsiasi colore, che lo si voglia o no, comunicherà sempre qualcosa. E’ importante quindi essere consapevoli della scelta cromatica che andremo a fare, rimanere allineati attraverso questa scelta al posizionamento che desideriamo ed essere sicuri che le tonalità scelte trasmettano esattamente l’identità della marca.
  • Terzo aspetto importante è la scelta dei soggetti nei visual. Che cosa vogliamo trasmettere? Di cosa vogliamo parlare? Parliamo di make up, di fascino e bellezza? Allora potrebbe essere importante mostrare dei soggetti femminili… Parliamo di tecnologia? Potrebbe essere meglio mostrare foto di prodotti… La scelta del soggetto deve essere concentrata sulla necessità di attrarre l’utente e di trasmettergli nell’immediato le emozioni e sensazioni che decidiamo noi. Ma attenzione, queste emozioni e sensazioni devono anche richiamare il posizionamento del brand.

Come potete notare quando parliamo di visual non possiamo limitarci alla banale scelta di fotografie “carine” su qualche archivio fotografico. Costruire un visual significa porsi delle domande e degli obiettivi, primo tra tutti il corretto posizionamento del brand. Significa concentrarsi sull’identità della marca e cercare di raccontarla attraverso le immagini. Fare di un obiettivo di posizionamento sul mercato, il primo mattone per la costruzione di un’intera strategia di comunicazione.

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