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Oggi ho deciso di regalarvi un po’ di dolcezza. Ebbene si, perché parliamo delle caramelle più famose al mondo: le caramelle HARIBO!
Chi di voi almeno una volta nella vita non ha gustato una di queste dolcezze? Io stessa mi ritrovo spesso ad acquistarle con la scusa di regalarle a mio figlio (ebbene si, lo ammetto)… Sono le caramelle più simpatiche e più richieste in assoluto, quelle che non riesci proprio a lasciare sull’espositore una volta che ti ci trovi di fronte.
Ma come ha fatto il signor HARIBO a farle diventare così famose?
Per rispondere a questa domanda mi sono messa a scartabellare tra pagine di siti di tutto il mondo, e proprio su questo ho trovato la storia dell’Azienda:
“Hans Riegel, nato nel 1893 a Friesdorf bei Bonn, dopo la formazione scolastica, studia come caramellaio. Per cinque anni lavora presso l’azienda Kleutgen & Meier. Dopo la I guerra mondiale, diventa socio dell’azienda Heinen a Bonn-Kessenich, ma già nel 1920 si mette in proprio con la sua azienda. Nella Bergstraße a Kessenich, all’epoca ancora sobborgo di Bonn, Hans Riegel acquista un edificio in cui allestisce la prima officina di fabbricazione. Il capitale iniziale consiste in un sacco di zucchero, una lastra di marmo, uno sgabello, una cucina murata, un calderone di rame e un rullo.
Qui, in un piccolo lavatoio del cortile, inizia la storia di un’impresa attualmente conosciuta a livello mondiale. Il 13 dicembre 1920 Hans Riegel registra l’azienda HARIBO nel registro nelle imprese della città di Bonn come acronimo di HAns RIegel BOnn. Nel 1921 Hans Riegel sposa sua moglie Gertrud. Lei sarà la prima impiegata della giovane azienda.”

orsetto_HariboMa allora cosa ha davvero reso celebre le caramelle di questo uomo? La prima caratteristica che hanno ovviamente è legata alla loro forma. Tutti noi se pensiamo ad un orsetto gommoso pensiamo ad Haribo ed è indiscutibile che l’aspetto visivo di questi prodotti li abbia fatti notevolmente emergere sul mercato. I clienti non acquistano la caramella in sé, piuttosto scelgono ciò che rappresenta, perché ogni prodotto Haribo ha un suo senso in tutto, a partire dal gusto associato alla sua forma e al packaging che lo racchiude.

liquirizia_hariboQuando pensiamo alla sua liquirizia, per esempio, la nostra mente è già pronta a srotolarla gustandola piano piano: spesso mi sono domandata se l’idea di darle questa forma non fosse legata al fatto che i bambini non amino tantissimo il gusto della liquirizia; forse il potergli dare un prodotto buono ma anche divertente poteva invogliarli a mangiarla nonostante il gusto non fosse tra i preferiti. Non so se questa mia teoria sia giusta o meno, ma di sicuro anche in questo caso l’aspetto visivo ha trionfato, perché non esiste al mondo una liquirizia più amata di quella di Haribo.
cocacola_hariboAltro prodotto il cui aspetto sicuramente ha trionfato, è sicuramente la CocaColina… Haribo non solo ha abbinato al gusto di Coca Cola quello strato di zuccherino che rende la caramella davvero “frizzante”, ma gli ha dato la forma della bottiglia di coca cola: veramente un genio! Non so se la Coca Cola si sia fatta pagare fior di diritti per questa scelta visiva, ma sicuramente l’investimento di Haribo sarebbe stato più che azzeccato perché anche in questo caso le caramelle al sapor di Coca Cola per eccellenza sono le sue!

Insomma, il signor Haribo nonostante sia partito da un mini laboratorio, con un po’ di zucchero e un calderone di marmo, ha sicuramente superato tutti in quanto ad inventiva e a illuminazioni! Quello che io oggi chiamo Visual Marketing, per lui quasi 100 anni fa è stata una semplice e divertente idea che lo ha portato ad essere il leader mondiale del prodotto.
Le sue caramelle ancora oggi sono le più simpatiche, le più riconosciute, le più ricercate e anche le più indimenticabili!

E poi diciamocelo: sono buone, ma proprio tanto buone! 🙂

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