Crea sito

social media strategy

Andrea “Style1” Antoni: come trovare la propria identità su Instagram

10420049_10153212351488556_9134594056690992412_n

Eccoci di nuovo qua. Questa volta voglio raccontarvi la storia di un giovane talento grafico. L’ho scoperto andando a cercare vari libri che riguardassero il web marketing e alle social media strategy e devo dire che mi ha subito colpito: si chiama Andrea Antoni ed è esperto di Instagram. Il suo libro fa parte della collana Web in testa  e parla proprio di questo social network che, come già detto più volte, è completamente costruito sul Visual Marketing. (altro…)

Instagram vs Pinterest. Come sfruttarli al meglio per fare business.

Pur essendo due social basati sul visual e che permettono la condivisione attraverso immagini, Instagram e Pinterest sono molto diversi tra loro e il loro utilizzo in termini aziendali deve essere pianificato e ben valutato.

 

In un interessante articolo di strabicosguardo.wordpress.com queste differenze vengono evidenziate, soprattutto parlando di business e di scelte aziendale sull’utilizzo dei mezzi social e del visual marketing.

Mentre Pinterest permette all’utente di raccogliere in bacheche tematiche le immagini, trovate sul web, che più gli piacciono o lo ispirano, Instagram permette invece di catturare con una fotografia ciò che l’utente sta facendo, nell’istante stesso in cui lo sta facendo, per poi condividerlo subito con gli amici e col mondo.

Da un punto di vista aziendale invece Pinterest aiuta molto i brand a fare visual storytelling. Inoltre, grazie alla capacità di supportare immagini di ottima qualità e alla possibilità di inserire dettagli precisi (tra cui il prezzo) sui prodotti, è ottimo se il fine dell’azienda è quello di aumentare le vendite. Fashion e design sono i due settori che maggiormente beneficiano di un buon uso di Pinterest. Al contrario, Instagram è perfetto per promuovere non tanto i prodotti, quanto ciò che ruota intorno ad essi e al brand: ad esempio, il modo in cui vengono fabbricati i prodotti, le persone che lavorano per l’azienda, i backstage delle attività di promozione e così via. Nel caso poi in cui si voglia lanciare un contest basato sulla fotografia, è sufficiente lanciare un hashtag ben pensato e sfruttare le connessioni con Facebook e Twitter per aumentare visibilità e partecipazione al concorso, cosa che con Pinterest non è possibile fare.
In conclusione, Pinterest e Instagram non sono affatto la stessa cosa. L’uno e l’altro possonoaiutare le strategie di content marketing di un’azienda, a patto di usarli correttamente, individuando quali bisogni siano in grado di soddisfare al meglio e tenendo conto che, dei due, Instagram è quello che permette un maggior coinvolgimento degli utenti dal basso.